Dal contro informativo a quello punitivo, passando per Sputnik, surcontro SOS e passo forzante:
cinque dispense per orientarsi in uno degli aspetti più interessanti della dichiarazione.
Quante cose può voler dire un contro?
Se qualcuno pensa che il DBL serva semplicemente a punire gli avversari, probabilmente non ha ancora scoperto quante sorprese possa riservare quella piccola X sul cartellino della dichiarazione.

A volte chiede al compagno di parlare. Altre volte mostra forza, suggerisce una distribuzione, indica un attacco. E qualche volta, naturalmente, significa proprio che vogliamo vedere gli avversari mantenere il contratto… se ci riescono!
Il problema è capire quando significa cosa.
Ed è proprio a questo argomento che Giulia Scriattoli dedica un percorso in cinque lezioni, ora disponibile nella Biblioteca di Passione Bridge.
Cinque tappe, tanti significati…
Il percorso comincia dal contro informativo sull’apertura avversaria, per imparare a riconoscere le mani adatte a questo intervento e le possibili risposte del compagno.
Si passa poi al contro Sputnik, uno strumento prezioso quando gli avversari interferiscono nella nostra dichiarazione.
La terza tappa affronta il contro e il surcontro dell’apertore, mentre la quarta entra nel territorio del contro punitivo: quello in cui, finalmente, la penalizzazione degli avversari diventa proprio l’obiettivo.
L’ultima lezione riunisce tre argomenti particolarmente interessanti: contro direzionale, surcontro SOS e passo forzante.
Non si tratta soltanto di imparare qualche convenzione in più. Il filo conduttore delle cinque dispense è comprendere come il significato di una dichiarazione cambi a seconda della situazione, della sequenza di licita e degli accordi con il compagno.
Una X che merita attenzione.
Chi gioca a Bridge lo sa: le dichiarazioni competitive possono diventare complicate in fretta.
Basta un intervento avversario e quella sequenza che conoscevamo così bene prende improvvisamente un’altra strada.
Il contro e il surcontro permettono di recuperare possibilità di comunicazione, ma richiedono anche una buona intesa di coppia. Perché il vero problema non è soltanto sapere cosa stiamo dicendo, ma essere certi che il compagno abbia capito la stessa cosa.
Attraverso spiegazioni, sequenze dichiarative ed esempi di mani, Giulia Scriattoli accompagna il lettore alla scoperta dei diversi impieghi di questi strumenti.
Un materiale utile per chi desidera consolidare le proprie conoscenze e approfondire la dichiarazione competitiva, procedendo con ordine, una tappa alla volta.
Tutte e cinque le dispense nella Biblioteca PB.
Le cinque lezioni sono disponibili in formato PDF, consultabili singolarmente, nella sezione Dispense e materiali didattici di Passione Bridge.
Un’occasione per ripassare, approfondire e magari chiarire finalmente qualche vecchio malinteso con il proprio compagno.
Perché al tavolo una cosa è certa: dire “contro” è facilissimo. Essere d’accordo su cosa significhi… è tutta un’altra storia! ♠️♥️
> Scopri le 5 tappe con Giulia Scriattoli e consulta le dispense.


