Ma veniamo al bridge giocato, che vedrà oggi una giornata di picco non da poco in termini di partecipazione, dato che avremo complessivamente in gara 164 tavoli, suddivisi tra Mixed Pairs, Mixed Teams, Mixed BAM Teams, Senior Teams e Senior Pairs: un bello sforzo davvero per l’organizzazione, ma non sarà il record del campionato, perché nella seconda metà mi aspetto di superare i 200 tavoli quando a scendere in pista sarà l’Open (e le signore).
Cominciamo dunque da quella che è al momento la competizione principale, ovvero lo squadre miste, che ieri era allineata ai sedicesimi di finale, e cominciamo dagli italiani. Ebbene, abbiamo perso sia la MULTON di Cima, Dessì, Donati e Chavarria che la NETTLETON di Simonetta Paoluzi (e Giorgia Botta l’americana de Roma), mentre ha superato il turno la FERM di Andrea Manno (e Ida Gronkvist, svedese ma tesserata per Addaura).
Nel primo caso, era facile profetizzare che avessero scelto molto male quando hanno selezionato i turchi di MENTALIST, se non altro perché tra di loro c’è la fresca campionessa del mondo Dylek Dyvas (la vediamo spesso dalle nostre parti), o almeno ci si potevano aspettare grosse difficoltà, ma è andata ancora peggio, dato che, dopo essere partiti 22-0, da quel momento in poi i nostri hanno subito un terrificante parziale di 128 a 20 e hanno abbandonato dopo tre tempi.
NETTLETON ha invece dato vita ad una partita durissima contro AKINOM, un vero braccio di ferro dove i distacchi sono sempre stati minimi, ma alla fine hanno dovuto soccombere 107-97.
Anche FERM, la quale è probabilmente la squadra favorita insieme a EDMONDS (quest’ultima non ha avuto problemi), ha sofferto per un lungo tratto prima di staccarsi nettamente nell’ultimo quarto e vincere 97-65.
Quattro dei sedici incontri sono stati vinti da teste di serie inferiori, e tra i giganti in fuga spicca nettamente GUPTA, che aveva Zia e altri campioni del mondo assortiti, ma che è stata quasi strapazzata da ASHE. E notevole anche la sconfitta di THE IMMIGRANTS di Auken, Cullin, Michielsen e Welland (quattro campioni del mondo), capace di farsi rimontare 36 IMP nell’ultimo tempo per perdere da una squadra lituana (fatale uno slam mantenuto da una parte e caduto dall’altra). Questo a sottolineare quanto alto sia il livello medio.
Tra gli otto incontri di oggi spicca proprio quello di FERM, che se la vedrà con DE BOTTON, ma sono tutti interessanti.
Ci sono diversi italiani anche nel coppie, così che vi invito a dare un’occhiata alla classifica, ma nel frattempo vi segnalo che i primi dei nostri sono Amedeo Cecere e Cristina Marcelli, settimi. Bisogna entrare all’incirca tra le prime cinquantacinque coppie (il numero esatto dipende da quante ne possono entrare dalle squadre) per accedere alla Semifinale, e ci vorrà circa il 51,5%.
Ad majora