Ma veniamo al bridge: ieri si sono disputati i sedicesimi di finale della competizione a squadre miste, e sono fioccate le sorprese, alcune delle quali hanno visto coinvolte formazioni imbottite di campioni del mondo.
Su sedici incontri, infatti, ben sette hanno visto prevalere le squadre dalla testa di serie più bassa, una circostanza non poi così rara in questi turni e legata anche al meccanismo di formazione del tabellone (otto incontri vengono formati per precisa scelta delle prime otto arrivate nello Swiss, ma gli altri otto vengono determinati dal seeding originario).
Qui, però, in soli due casi c’erano scontri bilanciati, mentre negli altri cinque i favoriti erano abbastanza definiti.
Particolare impressione hanno destato le squadre cinesi – ben sette in tabellone, più una di Taipei – protagoniste di quattro delle sorprese (ma China 1, favorita, ha perso).
Salutano quindi squadroni come Miniter (e con lei la nostra ultima rappresentante, Irene Baroni), addirittura strapazzata da avversari comunque molto forti, Gillis, a tal punto annichilita da oscuri cinesi (e una polacca) da abbandonare prima del limite, Platinum, giustiziata da altri cinesi, Liebowitz, anch’essa travolta da cinesi e infine Daisy Chain, e di nuovo per mano di giocatori provenienti dalla “Terra che sta in mezzo”.
E buon per qualcuno dei favoriti – non meno delle teste di serie uno e due – sopravvissuto solo dopo una strenua lotta, perché siamo andati vicino a veder alzare dal boia altre teste coronate. Sic transit gloria mundi.
In contemporanea è giunta alla conclusione la fase di qualificazione dello squadre senior, dominata da Zimmermann che ha in squadra anche il nostro Giorgio Duboin.
Anche qui, due formazioni di eccezionale prestigio sono finite nella polvere: Goodman e Wolfson, che presentavano più campioni del mondo di quanti radi capelli abbiano oramai in testa gli oramai canuti membri. Oggi si parte dai quarti di finale.
Si è inoltre giocata la prima giornata della Barbados Cup, un Swiss a fasi successive di eliminazione (ogni due giorni), e così quella del Coppie Miste.
Poche nuove, per ora, ma domani vi darò qualche ragguaglio in merito agli italiani presenti in quelle gare, ma non aspettatevi brillantezze.
Do widzenia (arrivederci),