Le carte come passione comune, il bridge come sport della mente. È così che il TGR Sicilia ha raccontato la straordinaria impresa di Dario Attanasio e Gabriella Manara, coppia catanese che ha appena conquistato il titolo mondiale nella squadra mista ai Campionati di Herning 2025, pochi giorni fa in Danimarca.
Non solo: per i due campioni si tratta di un anno memorabile, coronato anche dal terzo scudetto italiano consecutivo.
“Il bridge non è un semplice gioco di carte, ma un grande allenamento per creatività, logica e risolutezza. Ogni partita è un lavoro per il cervello e, a volte, perfino per il cuore” – hanno raccontato al microfono di Gianluca Mavaro.
Il servizio del TGR ha sottolineato come la loro forza non sia fatta solo di tecnica e talento, ma anche di ciò che li unisce:

affiatamento, intesa e fiducia reciproca. Da oltre 40 anni di allenamenti insieme, Dario e Gabriella hanno fatto del bridge un terreno di gioco e di vita, trasformando la loro unione in una sinergia vincente.
La finale mondiale non è stata facile: gli azzurri erano indietro, stanchi e sotto pressione, ma hanno trovato la forza di una rimonta entusiasmante, capace di portarli fino all’oro.

Eppure, al di là delle medaglie, i due ci tengono a ricordare che il bridge è uno sport per tutti: una disciplina che stimola la mente, migliora le capacità cognitive e rafforza i legami sociali, come sottolineato anche da un articolo dell’International Journal of Psychiatry.
Un messaggio forte, quello di Attanasio e Manara: il bridge non è solo competizione, ma anche passione, crescita e condivisione.



