Passione Bridge

Terza lezione del corso “Il gioco della carta – Il gioco a Senza Atout” con Simone Simoni

Terza lezione del corso “Il gioco della carta – Il gioco a Senza Atout” con Simone Simoni

La lezione di ieri 23 aprile del corso con Simone Simoni ha affrontato due tecniche fondamentali nel gioco a Senza Atout: l’affrancamento e il sorpasso.

 

Due strumenti diversi, ma spesso interconnessi, che richiedono valutazioni precise di tempo, distribuzione e posizione degli onori.

 

A partire da mani pratiche e situazioni di gioco ricorrenti, Simone ha mostrato come queste due strategie richiedano riflessione, calcolo e flessibilità.

 

🎯 Due tecniche, un obiettivo: aumentare le prese

 

Affrancare un seme significa trasformare carte inizialmente non vincenti in prese potenziali, tramite lo svuotamento delle carte superiori avversarie.


Effettuare un sorpasso (impasse) significa invece cercare di evitare un onore avversario posizionando il proprio onore inferiore in modo strategico.

 

Entrambe le tecniche puntano a massimizzare le prese, ma vanno usate in contesti diversi e con logiche differenti.

 

🟡 Affrancamento: quando cedere è strategico

Simone ha distinto due tipologie:

  • Affrancamento di potenza: si gioca un seme dove si hanno onori forti (es. A, K, Q) e abbastanza carte da far cadere quelle avversarie.
  • Affrancamento di lunga: si sviluppa un seme lungo, anche con carte modeste, cedendo almeno una presa per poi incassare le rimanenti.

Il successo dipende dalle probabilità di distribuzione:

  • Con 9 carte in un seme, gli avversari ne hanno 4 → 50% che siano 3-1
  • Con 8 carte, ci si affida alla divisione 3-2 (68%)
  • Con 7 carte, la speranza è una 3-3 (solo 36%)

Il concetto chiave?

A volte è più sicuro cedere subito una presa, per ottenere due più avanti. Ma bisogna farlo al momento giusto, evitando di perdere il controllo del gioco.

 

🔵 Sorpasso: il rischio calcolato

Il sorpasso (o impasse) consiste nel tentare di far passare un onore posizionando l’onore inferiore nel momento giusto.
Simone ha analizzato:

  • Il sorpasso semplice: tentato contro un solo onore (es. Re contro Donna)
  • Il sorpasso doppio: quando ci sono due onori da superare (es. Re e Fante)

È fondamentale valutare:

  • Chi gioca prima, e in che direzione procede il gioco
  • Le carte note e quelle possibili degli avversari
  • Se vale la pena tentare il sorpasso o se è preferibile cedere e affrancare

Talvolta, sbagliare il tempismo in un sorpasso può compromettere tutta la linea di gioco. È quindi una tecnica utile ma che richiede precisione e contesto.

 

🧠 Strategia, valutazione e tempismo

La lezione ha sottolineato quanto il successo del piano dipenda da una valutazione globale:

  • Quante prese mancano?
  • Quanto tempo ho a disposizione?
  • Posso cedere il gioco una volta o rischia di essere troppo?
  • Gli ingressi tra le mani sono sufficienti?

Spesso, la scelta migliore non è quella più immediata, ma quella che assicura il controllo nel medio periodo.

 

“Giocare bene non significa prendere tutte le prese subito, ma sapere quali cedere e quando.” (cit.)

 

🃏 Mani su BBO: la teoria messa in pratica

I partecipanti hanno poi giocato mani duplicate su BBO, preparate per testare proprio queste situazioni:

  • Scegliere tra affrancare con rischio o sorpassare con probabilità
  • Decidere quale colore sviluppare in funzione dell’attacco
  • Gestire ingressi e tempi con attenzione

Simone ha commentato ogni mano, correggendo linee di gioco e spiegando le alternative possibili.

 

📅 Prossimo appuntamento

📍 Mercoledì 30 aprile – ore 16.00
🎯 Tema: Scelta tra due alternative di gioco: piano prudente o ambizioso?

ℹ️ Tutte le info e la registrazione al corso su:
👉 https://www.passionebridge.it/corso-simone-simoni

 

Per partecipare alle prossime lezioni, è sufficiente registrarsi gratuitamente alla newsletter di Passione Bridge e all’evento.

Condividi sui tuoi social:

Articoli recenti

Contattaci

Siamo a tua disposizione.
Gentilmente, compila il form oppure contattaci telefonicamente/via mail ai seguenti recapiti.

Torna in alto