Il 9 aprile ha preso il via il nuovo corso online condotto dal Maestro Simone Simoni, intitolato “Il gioco della carta – Il gioco a Senza Atout”, organizzato da Passione Bridge.
La prima lezione ha posto le basi per un percorso didattico che coniuga teoria, pratica e confronto attivo con i partecipanti, attraverso sessioni su BBO accompagnate da commenti in diretta.
Il tema del giorno era centrale e sempre attuale: come organizzare un piano di gioco efficace in un contratto a Senza Atout.
🎯 L’importanza del piano iniziale
Simone ha introdotto il concetto con chiarezza: prima di giocare la prima carta, è fondamentale fermarsi a ragionare, stimare le prese già in mano e pianificare come ottenere quelle mancanti.
In particolare, ha proposto una distinzione utile tra:
- Prese immediate, ovvero già pronte da incassare;
- Prese potenziali, ottenibili attraverso affrancamenti o sorpassi;
- Prese eventuali, che dipendono da una corretta previsione della distribuzione avversaria.
Il messaggio chiave è che non basta “guardare le vincenti”: bisogna anche valutare i rischi e i tempi necessari per sviluppare le prese rimanenti.
⏱️ Il “fattore tempo”: quando la logica batte la fortuna
Uno degli elementi più interessanti della lezione è stato il concetto di “fattore tempo”.
A parità di obiettivo (es. ottenere 2 prese aggiuntive), non tutte le strategie richiedono lo stesso numero di passaggi. Alcune linee di gioco consentono di incassare senza cedere la mano agli avversari (tempo zero), altre ne richiedono una o più cessioni (tempo uno o tempo due).
Il fattore tempo diventa quindi una chiave di lettura fondamentale per la scelta tra:
- un sorpasso (che può riuscire o meno, ma è immediato),
- o un affrancamento (che garantisce prese, ma richiede tempo).
Simone ha illustrato il punto con un esempio pratico: date 7 prese immediate e due prese mancanti, si può scegliere di affrancare le cuori (certe ma lente) oppure tentare il sorpasso a picche (più rischioso, ma immediato).
La scelta giusta dipende dalla distribuzione e, soprattutto, dall’attacco iniziale degli avversari, che determina a chi appartiene il controllo del tempo nella mano.
🃏 Le mani giocate: teoria messa in pratica
Durante la sessione, i partecipanti hanno giocato mani su BBO, accuratamente preparate per stimolare decisioni tecniche coerenti con il tema della lezione.
In una mano, ad esempio, alcuni giocatori hanno cercato di affrancare le fiori, ma hanno dovuto cedere la mano due volte. Questo ha dato agli avversari il tempo di sviluppare le loro vincenti a picche, portando al fallimento del contratto.
In un’altra mano, chi ha scelto di sviluppare le cuori ha avuto successo, ma solo se ha eseguito correttamente l’ordine delle carte.
È emerso chiaramente quanto la sequenza di gioco sia cruciale: anche con la scelta del colore giusto, si può sbagliare il timing di un sorpasso o bruciare un ingresso prezioso.
📚 Un metodo di insegnamento accessibile e coinvolgente
Una delle qualità più apprezzate di Simone Simoni è la sua capacità di rendere accessibili anche concetti tecnici, senza perdere rigore.
Il suo stile diretto, supportato da esempi pratici, stimola il ragionamento e invita a non dare nulla per scontato.
Il corso si rivolge a giocatori già avviati, ma è strutturato in modo da offrire spunti utili anche a chi ha meno esperienza nei contratti a SA.
La formula “lezione + gioco + commento” si è rivelata particolarmente efficace e apprezzata da tutti i partecipanti.
📅 Prossimo appuntamento
Mercoledì 16 aprile, ore 16.00
Tema: Prendere o non prendere l’attacco iniziale?
Un altro snodo fondamentale per chi vuole migliorare nel gioco della carta, soprattutto in un contesto a Senza Atout, dove la scelta di “lasciar passare” può fare la differenza tra mantenere o andare sotto.
🔗 Per saperne di più
Scopri il programma completo del corso:
👉 www.passionebridge.it/corso-simone-simoni
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