Bridge Focus nasce da un’idea molto precisa: il risultato finale di un torneo dice quanto è andata bene o male una sessione, ma non necessariamente dove e perché si siano prodotti vantaggi ed errori.
Non si tratta di una “pagella”, ma di uno strumento per analizzare il processo decisionale dopo il gioco, basandosi sull’analisi delle mani giocate, sull’individuazione dei punti critici e sul rafforzamento dei punti di forza.
PB Focus non parte da mani costruite artificialmente per insegnare una convenzione. Parte dall’esperienza realmente vissuta dal giocatore.
Questo lo rende potenzialmente molto più personale di una normale libreria di esercizi.
Al momento PB Focus serve ad analizzare le performance ottenute nei tornei federali ma sono previste evoluzioni che amplieranno il campo di azione, così come la realizzazione di app per cellulare.
Che cosa analizza esattamente?
- mani giocate;
- punti di forza;
- punti di debolezza;
- alternative di licita;
- alternative nel gioco della carta;
- performance individuale/coppia.