Neapolitan Club nasce come vero magazine verticale sul bridge, non come scuola, piattaforma di gioco o club.
La struttura editoriale storica è sorprendentemente ricca. Le categorie comprendono sistemi, tecnica, quiz, interviste, recensioni, eventi, campionati internazionali, trials, storia, scandali e temi di etica, oltre a colonne dedicate a grandi giocatori.
Il patrimonio tecnico
Una delle componenti di maggiore valore è l’archivio tecnico.
Fra i contenuti più visibili e consultati figurano:
- The Gazzilli Convention, di Paolo Enrico Garrisi;
- materiale sul Neapolitan Club / Fiori Napoletano;
- serie dedicate al Walsh System di Rhoda Walsh;
- Standard BBO Italia di Mario Martinelli;
- sistemi difensivi;
- convenzioni;
- gioco della carta;
- memoria applicata al bridge;
- problemi e quiz.
La table of contents storica mostra un archivio molto esteso e organizzato in serie, spesso disponibile in inglese oltre che in italiano.
Questo è probabilmente l’asset più importante in ottica Academy PB.
Interviste e accesso ai campioni
Il secondo asset è l’archivio di interviste originali.
Laura Camponeschi ha intervistato nel tempo figure quali Alfredo Versace, Lorenzo Lauria, Norberto Bocchi, Antonio Sementa, Agustin Madala, Valerio Giubilo e altri protagonisti del bridge italiano e internazionale. La homepage dedica tuttora una sezione “Let’s talk to the Champions!” alle sue interviste.
Sono contenuti che possiedono un valore diverso dalle normali news: costituiscono una sorta di storia orale del bridge italiano degli ultimi quindici anni.
L’intervista a Versace pubblicata a cavallo fra 2024 e 2025 mostra inoltre che questa rete di relazioni non è soltanto un reperto degli anni 2010.
Informazione internazionale
Neapolitan Club ha sempre avuto un’impostazione molto internazionale.
Il sito ha seguito:
- Bermuda Bowl;
- Europei;
- Vanderbilt/Spingold;
- Cavendish;
- federazioni WBF/EBL/FIGB;
- Trials;
- scandali disciplinari e cheating;
- BBO;
- grandi sponsor e squadre professionistiche.
Nel 2026 ha pubblicato sulle elezioni EBL, sulla rielezione di Eric Laurant, sul Festival di Galzignano e sulla trasformazione digitale di The Bridge World.
Bilinguismo
Un elemento distintivo è la presenza sistematica di versioni italiane e inglesi.
Questo ha permesso a Neapolitan Club di essere visibile anche fuori dall’Italia e di dialogare con giocatori, giornalisti e federazioni internazionali. La stessa homepage inglese rimanda direttamente all’edizione italiana.
attività editoriale ancora corrente su infrastruttura web legacy.
L’ultimo articolo visibile è del luglio 2026, ma il ritmo editoriale attuale è molto inferiore a quello storico.