Passione Bridge

NEAPOLITAN CLUB

IN BREVE

Neapolitan Club è uno storico magazine online bilingue italiano/inglese, attivo dal 2009, con un vasto archivio di tecnica, sistemi dichiarativi, interviste ai campioni, cronaca internazionale e storia del bridge.

 

È ancora aggiornato nel 2026, ma con frequenza oggi molto inferiore rispetto agli anni di maggiore attività.

APPROFONDIMENTO

Neapolitan Club nasce come vero magazine verticale sul bridge, non come scuola, piattaforma di gioco o club.

La struttura editoriale storica è sorprendentemente ricca. Le categorie comprendono sistemi, tecnica, quiz, interviste, recensioni, eventi, campionati internazionali, trials, storia, scandali e temi di etica, oltre a colonne dedicate a grandi giocatori.

Il patrimonio tecnico

Una delle componenti di maggiore valore è l’archivio tecnico.

Fra i contenuti più visibili e consultati figurano:

  • The Gazzilli Convention, di Paolo Enrico Garrisi;
  • materiale sul Neapolitan Club / Fiori Napoletano;
  • serie dedicate al Walsh System di Rhoda Walsh;
  • Standard BBO Italia di Mario Martinelli;
  • sistemi difensivi;
  • convenzioni;
  • gioco della carta;
  • memoria applicata al bridge;
  • problemi e quiz.

La table of contents storica mostra un archivio molto esteso e organizzato in serie, spesso disponibile in inglese oltre che in italiano.

Questo è probabilmente l’asset più importante in ottica Academy PB.

 

Interviste e accesso ai campioni

Il secondo asset è l’archivio di interviste originali.

Laura Camponeschi ha intervistato nel tempo figure quali Alfredo Versace, Lorenzo Lauria, Norberto Bocchi, Antonio Sementa, Agustin Madala, Valerio Giubilo e altri protagonisti del bridge italiano e internazionale. La homepage dedica tuttora una sezione “Let’s talk to the Champions!” alle sue interviste.

Sono contenuti che possiedono un valore diverso dalle normali news: costituiscono una sorta di storia orale del bridge italiano degli ultimi quindici anni.

L’intervista a Versace pubblicata a cavallo fra 2024 e 2025 mostra inoltre che questa rete di relazioni non è soltanto un reperto degli anni 2010.

 

Informazione internazionale

Neapolitan Club ha sempre avuto un’impostazione molto internazionale.

Il sito ha seguito:

  • Bermuda Bowl;
  • Europei;
  • Vanderbilt/Spingold;
  • Cavendish;
  • federazioni WBF/EBL/FIGB;
  • Trials;
  • scandali disciplinari e cheating;
  • BBO;
  • grandi sponsor e squadre professionistiche.

Nel 2026 ha pubblicato sulle elezioni EBL, sulla rielezione di Eric Laurant, sul Festival di Galzignano e sulla trasformazione digitale di The Bridge World.

 

Bilinguismo

Un elemento distintivo è la presenza sistematica di versioni italiane e inglesi.

Questo ha permesso a Neapolitan Club di essere visibile anche fuori dall’Italia e di dialogare con giocatori, giornalisti e federazioni internazionali. La stessa homepage inglese rimanda direttamente all’edizione italiana.

attività editoriale ancora corrente su infrastruttura web legacy.

L’ultimo articolo visibile è del luglio 2026, ma il ritmo editoriale attuale è molto inferiore a quello storico.

Principali REFERENTI:

I fondatori sono chiaramente identificati dal sito:

Laura Camponeschi e Paolo Enrico Garrisi.

La pagina Team attribuisce storicamente:

  • a Laura Camponeschi: cofondatrice, componente dell’Editing Committee e webmaster;
  • a Paolo Enrico Garrisi: cofondatore, componente sia del Technical Committee sia dell’Editing Committee;
  • a Laura Cecilia Porro e John Wilmott: Editing Committee;
  • a Silvio Sbarigia e Carlo Carpentieri: Technical Committee insieme a Garrisi;
  • fra i contributor figurano o sono figurati Norberto Bocchi, Giorgio/Giorgino Duboin, Michele Leone, Rhoda Walsh, Hanan Sher, Tonci Radelja e altri

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