Bridge Clinique e Travel
La Bridge Clinique è probabilmente il format più caratterizzante. Kløver combina soggiorno, formazione tecnica, gioco federale ed esperienza turistica.
Nel 2026 la pagina Clinique presentava, fra gli altri, Monte Conero con training di Bernardo Biondo, revisione dei sistemi, analisi di mani, tornei federali, possibilità di giocare col maestro, visite e degustazioni.
Il modello era già evidente nelle iniziative precedenti: lezioni giornaliere, analisi, dispense, tornei federali e soggiorno venivano venduti in un unico pacchetto.
Qui Kløver si colloca chiaramente nell’area bridge holiday / experience, non semplicemente nell’organizzazione tornei.
Masterclass e formazione
Le Masterclass sono sessioni intensive su temi verticali di dichiarazione, gioco della carta e controgioco, condotte da Biondo o da altri esperti e campioni. Il format utilizza mani reali, simulazioni, teoria ed esercitazioni.
Nel giugno 2026 il sito promuoveva a Napoli una masterclass e contest dichiarativo con Bernardo Biondo e Carlo Maddalena; nel luglio 2026, a Santa Severa, un contest di gioco della carta con masterclass e una “Lezione 0” per neofiti.
È quindi interessante la capacità di servire sia il giocatore esperto sia l’acquisizione di nuovi giocatori.
Eventi esperienziali
Nel luglio 2026 Kløver ha organizzato Bridge al Castello presso il Castello di Santa Severa: torneo, contest, masterclass, attività per principianti e integrazione con mare, cultura e spettacoli serali. L’evento è confermato anche dal calendario ufficiale del Castello, che identifica Kløver Bridge come organizzatore.
Nel 2025 aveva inoltre organizzato BridgeLab, promosso con il Comitato Regionale Bridge Lazio e con patrocinio della Regione Lazio: tre giorni di masterclass, quiz, tornei e giochi con Marina Causa, Carla Gianardi, Paolo Clair, Mario Guarino, Carlo Maddalena, Bernardo Biondo e altri.
Questo evidenzia un secondo asset: Kløver è capace di aggregare maestri e personalità diverse attorno a un format, non soltanto di proporre le lezioni di Bernardo Biondo.