Passione Bridge

Cartoline da SALSO (19th World Youth) – 2/3

Cartoline da SALSO (19th World Youth) – 2/3

Lo scriba non è stato pigro ieri, al contrario: oberato dal lavoro nel Palazzo dei congressi non ho proprio trovato il tempo per scrivere, e me ne scuso.

 

Per farmi perdonare, vi offro una piccola chicca storica strettamente correlata al bridge: la FIGB (allora FIB) organizza qui a Salsomaggiore campionati dal lontano 1979, ma non è stata sempre questa del Palazzo dei congressi la sede. Inizialmente si giocava all’allora Hotel Centrale Bagni (ora, purtroppo, “ristrutturato” per trasformarlo in Grand Hotel, ovvero demolendo la meravigliosa struttura precedente per realizzarne una anonima e senz’anima: incomprensibile come la sovrintendenza per le belle arti possa avere avallato tale scempio) e alle Terme, perché il Palazzo era in rovina.

 

E’ stato proprio grazie ai bridgisti che è stato recuperato e rinnovato, con i lavori che si sono conclusi nel 1988, sebbene la FIB abbia iniziato ad utilizzarlo nel 1981 (la mia prima volta qua risale al 1984, quando disputai il mio primo campionato maggiore, in Serie B, per i colori di Carrara).

 

Purtroppo la vetustà degli interventi di restauro si fa sentire, e sarebbe ora che il Comune, o chi per lui, si convincesse che è l’ora di dare una profonda mano di nuovo, perché un moderno centro congressi non può non avere un impianto di condizionamento decente – quello attuale, oltre che presente in poche sale, è pessimo – nonché una rete informatica adeguata, nonché altre strutture moderne. La FIB del 1979 seppe imporsi, chiedendo una ristrutturazione a fronte dell’afflusso di giocatori, quella degli ultimi anni (almeno dieci), ne è stata incapace, sebbene abbia continuato a raschiare il fondo del barile dei giocatori pur di portare giocatori quaggiù – sempre meno, tragicamente, a dispetto della moltiplicazione degli eventi (in dispregio delle promesse elettorali di segno opposto).

 

Veniamo al bridge giocato, il quale, per ora, non ci offre moltissime soddisfazioni. Le nostre tre squadre erano infatti partite bene nella prima giornata, ma ieri hanno avuto tutte un deciso calo, causa anche risultati abbastanza sorprendenti.

 

Maluccio le ragazze, passate da terze a settime, e quindi vicino al baratro (se ne qualificano otto), molto male gli Under 26, ora decimi e con segnali molto preoccupanti quali una Butler da -4 di una coppia (ovvero uno score da -32 in otto mani), segni di crisi psicologica più che tecnica. Certo che cambiare di continuo gli accoppiamenti non è mai stata una buona idea, e non sembra esserlo nemmeno stavolta, Infine, gli Under 31 sono passati da primi staccati a quarti. La qualificazione non sembra a rischio, ma attenzione.

 

La Polonia svetta al momento come la migliore nazione nel complesso – e non è una novità – dato che le sue cinque squadre sono prima, seconda, terza, quarta e (ouch!) decima (l’Under 21, che era prima ieri ed è improvvisamente crollata), ma guardando in alto, ad eccezione dell’Estonia che guida nell’Under 21, le nazioni dominanti sono tutte lì, in tutte le categorie: Francia, Norvegia, Olanda, Danimarca e USA, con sprazzi di meno attesa India.

 

Oggi ultima giornata di qualificazione: ci sono ancora una montagna di VP disponibili, e tutto, o quasi, è ancora possibile.

 

Ad majora (speriamo)

Maurizio Di Sacco

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