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Cartoline da SALSO (19th World Youth) – 1

Cartoline da SALSO (19th World Youth) – 1

Salsomaggiore è una località ben nota (anche troppo, per i miei gusti, ma questa è un’altra storia), e saranno quindi poche le note di colore che vi regalerò. Tuttavia, pur avendola già raccontata, la storia del palazzo è talmente affascinante da essere meritevole di ripetizioni. Ma questo può attendere.

 

Veniamo dunque alla promessa analisi del calendario, che inizierò dalle squadre italiane, facendo preliminarmente una premessa: nel mentre nelle manifestazioni open i gironi all’italiana sono fatti tenendo conto di criteri di teste di serie, in maniera da evitare che le squadre più forti incontrino le più deboli negli ultimi turni, nei campionati giovani così non è, e questo perché conoscere la reale forza di ogni singola formazione è impossibile. Molti giocatori sono ignoti, e causa il fatto che la qualificazione viene giocata un anno prima, non di rado succede di trovare squadre che erano fortissime, completamente cambiate causa il sopravvenuto limite di età di alcuni componenti, e questo vale anche al contrario. Il sorteggio è, quindi, totalmente casuale, con l’unica eccezione rappresentata dallo scontro tra le gemelle USA 1 e 2, e Cina e Hong Kong, che si devono scontrare subito.

 

 

Parto, come sempre, dalle donne. Le ragazze italiane hanno un inizio che appare assai complicato, dato che nel primo turno avranno la Norvegia – squadra che a livello di nazionale maggiore ha di recente acquisito un livello molto alto – e poi USA 2 e Israele – anche qui grande tradizione, e altrettanta ne hanno le ultime due di giornata, Danimarca e Inghilterra. Ma attenzione: ci sono solo sedici squadre nella categoria, il che vuol dire che tutte le partecipanti, o quasi, vengono da paesi dove il livello è molto alto, e le eccezione sono poche (diciamo, sulla carta, tre o al massimo quattro). Diificile dunque analizzare completamente il campo di gara senza prima dare un’occhiata ai risultati: domani saprò dire di più e di meglio in merito al cammino restante.

 

Veniamo ora all’Under26, dove l’inizio è, sulla carta, terribile: la giornata prevede infatti Polonia (sempre una delle favorite), Olanda (come sopra), Australia (qui metto un punto interrogativo, ma attenzione); poi USA 2 e Inghilterra prima di quello che sembra un boccone meno indigesto, la Tailandia (mentre le donne giocano cinque incontri al giorno, U26; U21 e U31 ne giocano sei oggi, sette domani e di nuovo sei nell’ultimo giorno di qualificazione).

 

Concludo con l’Under 31, sulla carta il settore dove nutriamo le maggiori speranze di podio se non addirittura di medaglia d’oro (e alcuni di loro una medaglia d’oro, Under 21, l’hanno già vinta e proprio a Salsomaggiore, nel 2016). Anche per loro c’è la Polonia come antipasto – indigesta – poi Scozia (probabilmente facilina), Singapore (come sopra), Cile (come sopra, Latvia (come sopra!), e infine USA2. Insomma un panino di giornata avvelenato nelle fette sopra e sotto, ma con un imbottitura morbida.

 

Per tutti, ricordo che il primo obiettivo è quello di arrivare tra le prime otto: da lì in poi si farà veramente sul serio. Trasmissione di un incontro su BBO e uno su LoveBridge in ogni turno, e si partirà alle dieci del mattino.

 

Buon divertimento

 

Maurizio Di Sacco

 

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